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articolo pubblicato su Dadi & Piombo # 28

 

Cari amici lettori,chi vi scrive è un vecchio wargamer , di nome e di fatto, che ha iniziato a giocare il Napoleonico con il regolamento di
B. Quarrie, con i soldatini in 25mm in piombo della Minifigs ( i primi arrivati in Italia nel lontano '75 ) e adottando la famigerata scala 1/33, cioè un soldatino uguale a 33 uomini. Si, proprio quella che ti permette di fare un quadrato con 4-6 soldatini per lato.
  Mostruosamente dispendiosa per le tasche dei poveri wargamers! Perdonatemi, ma io non ce la faccio a giocare il Napoleonico  con il
rapporto usato più comunemente di 2 soldatini e mezzo uguali a una Divisione! Magari starete inorridendo:" Questo qui ci sta parlando del periodo giurassico del wargame! " direte. Ma è così che si è iniziato in Italia e io non sono mai riuscito a staccarmi da questo modo   di giocare il Napoleonico. E maturando ed elaborando insieme agli altri soci del Club regole più snelle siamo riusciti ad  affrontare la nostra scala favorita con un regolamento pratico e sintetico, che rende le nostre battaglie giocabili e piene di unità come piace a noi e che conia perfettamente gli elementi realismo-giocabilità in un compromesso che ci sta dando soddisfacenti risultati.
 
Nel 1806 le truppe prussiane erano le meglio addestrate d'Europa. Ma manovravano ancora con le vecchie tattiche della guerra dei Sette Anni, cioè con attacchi e fuoco fatti rigorosamente in linea. I francesi avevano invece consolidato tattiche ben più flessibili; attacchi in colonna o misti in colonna e in linea, già collaudati nella vittoriosa campagna di Austerlitz , un anno prima. Ma
soprattutto, l'uso di folte compagnie di schermagliatori che precedevano le colonne di fanteria, aveva fatto si che la tattica delle truppe francesi fosse vincente su qualsiasi terreno e contro ogni avversario.
Combattendo in ordine sparso, con il loro preciso fuoco, gli schermagliatori francesi tormentavano le lente linee del nemico, recando loro gravi perdite e subendone pochissime, indebolendo così le loro linee già prima dello scontro tra fanterie. Anche i prussiani avevano truppe leggere, certo, ma in misura molto minore.  E anche se tra loro spiccava una formazione d'elite, come gli Jager dell'allora colonnello Yorck, armati con carabina rigata, il livello di addestramento e soprattutto le loro tattiche in campo aperto erano nettamente  inferiori a quelle dei francesi. I prussiani risultavano già battuti in partenza,
come  avrebbero dimostrato i fatti.

 

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