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Giugno
2008 |
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Da molti anni, il
Reenactment ( Rievocazione Storica ) è entrato nel mondo degli
appassionati dell'epopea napoleonica.
La nostra associazione annovera, tra i cultori di questa disciplina,
Carlo De Luca, carabiniere del I° Leggero del Regno Italico, insieme con
la sua bella famiglia: la moglie Clara ( vivandiera ) e i suoi due figli
( esperti soldati ). Anche io partecipo, vestito e armato come
Cacciatore a piedi della Guardia Imperiale, ma in via del tutto
informale, ossia non inquadrato in nessuna unità di combattimento.
Dai campi di battaglia più conosciuti a quelli meno famosi, da Waterloo
a Tolentino, i rievocatori , come una vera e propria archeologia
vivente, sono sempre in giro per tutta Europa per ricreare, e
soprattutto far rivivere ai profani quello che erano la
vita, l'addestramento, l'uniforme, le armi, le bandiere, le musiche e il
modo di combattere di un soldato dell'epoca napoleonica.
Ogni comodità è bandita; il fuoco del bivacco, la paglia , la tenda
d'epoca sono gli unici lussi di questi rudi soldati. |
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Da
sinista a destra: Antonino Di Bartolo, Margherita Di Bartolo, la
signora Rana, Riccardo Rana, Carlo De Luca , Clara De Luca e Paolo
Casali.
( clicca sulla foto per ingrandirla ) |
Il
I° Leggero in azione.
( clicca sulla foto per ingrandirla ) |
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Una
bella carica dei Cacciatori Napoletani
( clicca sulla foto per ingrandirla ) |
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L'entusiasmo che mettono
è contagioso. Il pubblico, dapprima scettico, viene trascinato quando
capisce la preparazione di questi "missionari "
che fanno di tutto per coinvolgerlo. Il fuoco a salve, le cariche della
cavalleria, la schermaglia e la carica alla baionetta, la formazione dei
quadrati, la marcia in linea e in colonna , il rullio dei tamburi e il
suono dei pifferi, il crepitio della moschetteria e il rombo dei
cannoni, l'acre odore della polvere da sparo che punge le narici, la
nebbia provocata dal fumo degli spari che avvolge i combattenti e il
teatro di queste accurate ricostruzioni, nulla è lasciato al caso e
all'improvvisazione. Fino alle amorevoli cure delle vivandiere, che
sopportavano gli stessi disagi dei combattenti e assistevano i feriti.
Tutto è rappresentato e vissuto con la massima accuratezza. Anche
l'epilogo della contesa viene rispettato e il vincitore del Reenactment
è il vincitore che fu nella storia dell'evento.
Le foto che vedete sono state scattate a Tolentino il 4 maggio 2008,
dove
oltre 250 rievocatori provenienti dall'Italia, dall' Austria e perfino
dalla Lituania si sono radunati per rievocare lo scontro che avvenne lo
stesso giorno nell'anno 1815, tra i Napoletani, guidati da re Gioacchno
Murat e gli Austriaci, guidati dal generale Bianchi. Anche re
Murat e la sua corte sono rappresentati, da un gruppo proveniente da
Pizzo Calabro.
Molto più delle mie parole parlano le immagini, che rendono
appieno lo spettacolo a cui si assiste. Se volete saperne di più, non
esitate a contattarci, per fare due chiacchiere su questo nostro hobby.
Rendere partecipi delle possibili " future reclute " dell'Imperatore
sarà per noi un
dovere.
Vive l'Empereur! |